
Seppure non è nostra abitudine quella di dare spazio a notizie non verificabili, ci è sembrato opportuno notificare quella che potrebbe rivelarsi una delle novità più succose per i prossimi anni.
Si vocifera infatti tramite le solite “fonti interne attendibili” che l’Nvidia avrebbe vinto una sorta di gara di appalto con la Nintendo, proponendo di rendere il suo Tegra, il cuore della futura piattaforma handheld della Nintendo.
Nvidia Tegra è un “system-on-a-chip”, cioè un intero sistema integrato in un unico chip. In quel chip vi è integrato tutto, dal processore Arm all’unità che si occupa di decodificare il segnale video HD. I vantaggi di queste piattaforme sono dati dalle ridotte dimensioni, dal minor utilizzo di energia elettrica.
La buona notizia, se questo rumor si rivelasse vero, sarebbe data dal fatto che l’attuale generazione di Tegra ha una potenza sui 600 mhz (all’incirca lo stesso ordine di potenza di un Pandora, il doppio di un core di una Psp e nell’ordine di varie grandezze più potente degli attuali due processori Arm del Ds) e che la futura generazione sembrerebbe essere in grado di sfondare il muro del Ghz nelle piattaforme di gioco mobili.
Verissimo è anche il fatto che in questo tipo di periferiche, l’aumento di frequenze sfrenato può solo essere un nemico delle batterie, ma pur vero è il fatto che qualsiasi “mettersi in pari” con l’attuale generazione di processori può schiudere chissà quali porte videoludiche.
Specialmente se consideriamo come il DS sia un forziere pieno di tesori pur avendo due processori di potenza ridotta.



