
Un nuovo tipo di carta elettronica è stata creata da un gruppo di scienziati sotto la guida del prof. Jason Heikenfeld nell’Università di Cincinnati a Ohio. L’autore ha inventato un nuovo principio di funzionamento della carta elettronica.
Gran parte dei lettori di libri e giornali elettronici usano la carta elettronica “classica”, dove una miriade di microparticelle vengono a galla sulla superficie e si immergono sul fondo del display sotto l’azione del cambio della carica elettrica.
Esistono anche altre tecnologie di lettori elettronici. Per esempio, l’e-reader a colori “FLEPia” è stato prodotto da Fujitsu Frontech e Fujitsu Laboratories nel marzo di quest’anno e usa il principio sulla base di cristalli liquidi riflettenti (Reflex LCD).
Tutti questi dispositivi lavorano grazie alla luce riflessa, simile alla carta normale con le lettere e disegni, proprio per questo motivo questi sistemi si chiamano carta elettronica. Consumano molto meno energia dei classici display a cristalli liquidi e si possono leggere ancora meglio con la luce del sole a differenza dei display “retro illuminati”.
Il nuovo e-paper è composto da pixel esagonali con un serbatoio al centro di carbonio contenente l’inchiostro nero che si espande nella cella, quando viene applicata una tensione. Dopo l’interruzione della tensione l’inchiostro ritorna nel serbatoio e diventa quasi invisibile. Il display in bianco e nero del nuovo dispositivo riflette 55% della luce dell’ambiente, contro 85% della carta bianca e 35%-40% degli e-reader già in commercio. Altro pregio ,oltre al miglior contrasto e alla migliore risoluzione, è la velocità con cui cambiano i pixel da nero a bianco (solo un millisecondo) che permetterà la riproduzione di video.
Video: La nuova tecnologia in azione
[ fonte Technology Review ]



