pubblicato da Emma
in Internet
~ Sunday, 31 January, 2010 @ 19:28
Seguendo sul web una conferenza tenutasi a Roma con il tema “Nuove figure professionali e prospettive per nuove opportunità di lavoro”, mi sono imbattuta in un neologismo “Crowdsourcing” che ha attirato la mia curiosità.
Ho cercato la definizione in rete e ho trovato, oltre a quella su wikipedia , non poche pagine interessanti sul tema, scoprendo che il temine è stato coniato dallo scrittore Jeff Howe in un suo articolo comparso per la prima volta sulla rivista Wired. Una parola composta da “crowd” = folla + “outsourcing” = pratica da parte delle aziende di affidare all’esterno parte delle proprie attività.
Usando le parole di Marialuisa Pezzali sul giornale “Il Sole 24 ore” crowdsourcing “indica la pratica di consultare la comunità virtuale per la ricerca di soluzioni, idee e contenuti” e tutto nell’ambito del web 2.0, quella fase del web che, rispetto alla prima, vede maggiormente l’utente al centro.
Tra vari esempi di crowdsourcing , come Wikipedia, le ricerche dopo un disastro aereo, la soluzione di problemi industriali, la sceneggiatura di un film, il fai da te e quant’altro, ho ricordato numerosi progetti in cui avevo partecipato attivamente e tra gli altri mi è sembrato particolarmente utile il Questionario Macrosismico dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che raccoglie le segnalazioni dei cittadini che si trovano nelle zone interessate da un evento sismico.
Consiste in una serie di semplici domande attraverso le quali gli utenti comunicano le proprie osservazioni. Le domande si riferiscono agli effetti che l’evento sismico ha prodotto sulle persone e sulle cose, e rendono possibile la realizzazione di mappe del risentimento sismico.
Il futuro si sta delineando tanto lentamente che non facciamo in tempo ad accorgerci dei cambiamenti.

Questo è lo slogan di una piccola azienda che sta crescendo pian piano nel settore informatico affermandosi da ormai più di 3 anni con una nuova prospettiva nella fatidica “guerra” Mac vs Pc.
Il punto di forza delle loro “macchine” (da essi così definite) è la compatibilità totale con i sistemi operativi di ogni casa garantendo anche la possibilità di poterle aggiornare senza alcun problema e nessun cavillo legale. Assicurando quindi il funzionamento dall’ Apple Mac OS X 10 (e tutte le successive) fino ai numerosi sistemi operativi windows senza dimenticarsi della moltitudine di dialetti linux.
Ma non sembra strano che si possa avere un mac ad una cifra che arriva anche ad essere 4 volte inferiore?
Sarà un trucco?
Loro ti assicurano la compatibilità ma poi non si permettono di installartelo di propria mano affermando per primi che è illegale preinstallare software mac e poi rivendere a terzi…
In risposta ad una mini intervista creata da loro stessi definiscono che previo appuntamento si possano vedere i loro pc ma l’unico modo per poter testare un mac OS X10 sia quello di comprarlo ed installarselo con le proprie mani.
Si continua affermando che comunque la cosa rimane al “limite” (secondo me) della legalità in quanto non si vendono a terze parti computer con sistemi mac OS e non viene in alcun modo modificato o crackato nulla.. aggiungendo: “In Europa, grazie alla Legge che tutela i consumatori, è perfettamente legale acquistare un DVD con la licenza di OS X e installarla sui nostri Mac.Pro.PC.”.
Continua…
pubblicato da Emma
in Internet
~ Sunday, 25 October, 2009 @ 14:45

Sono da tenere d’occhio le mosse di Netflix, la società americana che offre un servizio di noleggio di DVD e videogiochi via Internet e per ora fruibile solo dai clienti che si trovano nel territorio degli Stati Uniti. Dopo la sottoscrizione di un abbonamento i dischi ordinati si ricevono tramite il servizio postale.
Ma stando alle notizie che circolano su Internet, dalla seconda metà del 2010 i film si potranno vedere direttamente in streaming e speriamo anche in Italia. I prezzi degli abbonamenti sono molto competitivi.

Sembrerebbe che le guerre mediatiche ultimamente siano sempre più infuocate. Al centro di questo botta è risposta è ovviamente la novità della settimana: il rilascio di Windows 7.
Questo prodotto è presentato ovviamente da Microsoft come punto di rottura totale rispetto all’obsolescente Windows Vista (che da molti è stato definito già nato morto) ed è stato definito come “prodotto” dai desideri dell’immensa comunità di installazioni di Microsoft Windows.
Clicca per continuare a leggere l’articolo e per visualizzare i due spot
pubblicato da Nomed
in Video
~ Friday, 23 October, 2009 @ 0:47

In molti hanno annunciato che il 2010 sarà l’anno dei robot. Ne abbiamo visti molti, sempre più bravi a tenersi in piedi, camminare e infine correre. Mentre per Asimo la Honda ha scelto un design sobrio, che incute simpatia e sicuramente nessun timore, la Cyberstein Robots Ltd ha iniziato a lavorare sin dal 2004 a Titan. Vi riportiamo qui sotto alcune sue esibizioni al Dubai’s GITEX 2009, canta e balla con allegria, ma stranamente quando si avvicina alla folla tutti iniziano a indietreggiare.
Continua per i video dell’esibizione di Titan…
pubblicato da Giepi
in Video
~ Thursday, 22 October, 2009 @ 15:52

Una divertente pubblicità aggressiva da parte della compagnia telefonica statunitense Verizon (che sta spingendo per l’adozione del sistema targato Google Android) è comparsa pochi giorni fa sulle Tv americane prendendo di mira tutti i più famosi difetti dell’iPhone.
Continua per vedere lo spot di Verizon…

E anche quest’anno siamo arrivati all’usuale appuntamento per chiunque si interessi del mondo Open Source: il Linux Day.
Per chi non lo conoscesse, il Linux Day è un evento che ha luogo ogni anno in un dato giorno in tutti i Linux User Group in Italia. Ogni gruppo organizza una giornata di conferenze, accoglienza di neofiti, installazioni gratuite di Linux sui computer di chi li vuole portare, distribuzioni di distro su vari supporti.
In generale è un momento in cui chi usa Linux può incontrare altri appassionati ed in cui chiunque ne sia anche lontanamente interessato può riempire di domande chiunque gli passi a tiro con una barba (ed una pancia) abbastanza nutrita.
Essendo ogni evento diverso ed organizzato localmente, non è possibile riassumere qui quello che avrà luogo, per questo, se siete interessati, vi invito a trovare il luogo più vicino a voi sulla mappa che potrete trovare su linuxday.it e da lì poi cercate il programma delle attività in cantiere.
Happy Hacking!
[ Fonte | linuxday.it ]

Seppure non è nostra abitudine quella di dare spazio a notizie non verificabili, ci è sembrato opportuno notificare quella che potrebbe rivelarsi una delle novità più succose per i prossimi anni.
Si vocifera infatti tramite le solite “fonti interne attendibili” che l’Nvidia avrebbe vinto una sorta di gara di appalto con la Nintendo, proponendo di rendere il suo Tegra, il cuore della futura piattaforma handheld della Nintendo.
Continua…

Un prototipo con una coreografia di controller per tutti i nostalgici.
Sembra proprio che gli sviluppatori indie in questo periodo si stiano dando da fare. Dopo il modello cooperativo e basato su community del Pandora, ora è in dirittura di arrivo un’altra bella chicca: snega2usb.
snega2usb non è nient’altro che un collegamento pratico e facile tra le vostre vecchie rom dello Snes e del Sega Genesis ed il vostro computer. Questo prodotto rende finalmente possibili i famosi “backup legali” dei vostri giochi, pronti per essere usati sui vostri emulatori preferiti (pc, Psp, Ds, Pandora, alcuni dicono anche Wii tramite homebrew channel) in maniera del tutto legale, o di recuperare i vostri vecchi salvataggi dimenticati o di far loro un sano backup dovendo cambiare la batteria interna alla cart.
Il tutto è stato sviluppato da uno studente di informatica, che ha adesso avviato i preordini allo scopo di poterli produrre e distribuire entro il periodo di Natale. La cosa interessante che propone è che se il Gruppo di acquisto che ha creato superasse un certo numero, allora il prezzo si abbasserebbe per tutti, facendolo scendere sino a venti euro dal prezzo originario.
Per farla breve: avete avuto una gloriosa infanzia con i vostri giochi a 16 bit? Siete dei puristi che non scaricano milioni di Rom da internet, ma vi attira l’idea di giocare i Vostri Giochi vecchi dando loro una nuova vita? Volete incoraggiare un metodo di sviluppo che parte dai bisogni degli utenti, anziché buttarvi sull’ultimo pezzo di plastica economico che viene dalla Cina?
Allora magari potreste considerare l’idea di piazzare un pre-ordine sul loro sito.
[ Fonte | snega2usb ]
pubblicato da Giepi
in Video
~ Tuesday, 13 October, 2009 @ 11:25

Cioè 5×3! No, non stiamo parlando di una impostazione estrema che si può imporre nell’ultimo Street Fighter IV, bensì di una curiosa performance realizzata per la prossima esibizione videoludica Game City. Per una volta, persino coloro che si ritrovano con computer più datato potranno sentirsi in grado di poter sfoggiare prestazioni ragguardevoli!
Continua con il video di Street Fighter in 15 pixel…